Dramatically Different

Il tè verde Gyokuro

I cultori della deliziosa bevanda amano il Gyokuro, un tè verde di origine giapponese tra i più pregiati al mondo. Sì, proprio così. Il Gyokuro è raccolto dopo aver subito un trattamento davvero unico così che le sue naturali proprietà antiossidanti e lenitive sono valorizzate ed espresse al meglio. Ne deriva un tè dal sapore spiccato e ricco, grazie alla presenza degli aminoacidi Umami che stimolano le funzioni vitali quando ingeriti. Inoltre, in ambito di skincare, gli Umami contribuiscono a calmare, e contrastare i danni ossidativi quando arricchiti da un complesso d’ingredienti illuminanti. Un’interessante curiosità è che i Samurai bevevano il tè Gyokuro prima della battaglia, grazie agli ingredienti in esso contenuti: la teanina, che agisce come calmante, e la caffeina, noto tonificante. Il Gyokuro è un elisir di bellezza che vanta una tradizione secolare, i cui benefici sono oggi ottimizzati grazie alle tecniche di coltivazione più innovative.

L’arte del raccolto.
L’azienda famigliare Obubu Tea Farm si trova a Kyoto, in Giappone. Negli anni, essa ha perfezionato il delicato processo della coltivazione del Gyokuro, romanticamente chiamato “Rugiada Preziosa”. La tecnica: prima della stagione del raccolto, a fine di aprile, le piante vengono coperte con grandi teli scuri per tre settimane, in modo che la luce del sole filtri relativamente. Il contatto indiretto della luce del sole sulle foglie rallenta il processo di fotosintesi, favorendo la produzione di clorofilla nelle foglie del tè ed elevando la concentrazione di caffeina e teanina, i componenti chiave che aiutano a dare energia, lenire e proteggere le cellule dall’ossidazione e dalle irritazioni. Dopo tre settimane di relativa oscurità, solo le foglie più giovani e vitali vengono raccolte a mano e cotte al vapore, quindi arrotolate e lasciate essiccare all’aria affinché i componenti di gusto del tè siano rilasciati appieno.

Immagina come il tè Gyokuro può agire sulla tua pelle.
Il tè Gyokuro vanta benefici preziosi, anche per la pelle. Ad esempio, la caffeina in esso contenuta è un potente anti-irritante che calma la pelle e riduce l’irritazione e i danni. Come per tutti i diversi aspetti della vita, più la pelle è calma e stabile, meno è suscettibile nei confronti di possibili aggressioni esterne. La ricerca Clinique dimostra che quando le cellule della pelle si trovano in una condizione di equilibrio, non soltanto sono meno inclini alle irritazioni, responsabili della produzione di melanina in eccesso, ma sono anche più ricettive alla riparazione e al trattamento. Il Gyokuro è un ingrediente chiave della nuova Clinique Even Better Clinical Dark Spot Corrector & Optimizer, in grado di placare le irritazioni dovute alle aggressioni ambientali, rivelando un incarnato più uniforme e luminoso.

Il Rituale: una tazza, tre infusioni.
Attorno alla “Rugiada Preziosa” esiste una vera e propria arte. Secondo l’antica tradizione giapponese, il rituale del tè Gyokuro prevede l’assunzione della bevanda in una serie di tre infusioni, dove la diversa temperatura dell’acqua, da tiepida a bollente, consente di godere appieno la complessa gamma di sapori e aromi. Per la prima infusione, immergi le foglie in acqua che cuoce a fuoco lento per 15 secondi. Il sapore è dolce, lievemente erboristico. Dopo aver ingerito la prima tazza di tè, la seconda infusione deve essere fatta in acqua bollente. Il tempo d’infusione maggiore dona al tè un sapore più intenso, dalle note più marcate e amare. Infine, esegui una terza infusione delle stesse foglie in acqua a massima ebollizione per 30 secondi, da cui l’essenza del tè si sprigionerà nella sua massima forma. Noto per le sue naturali proprietà antiossidanti, il tè Gyokuro è un prezioso alleato per il tuo benessere e anche per la tua pelle

Consiglio utile: dopo l’infusione, mescola le foglie di tè in una ciotola di riso bollito. Aggiungi un po’ di salsa di soia e cospargi dei semi di sesamo. Un delizioso esempio di cibo giapponese, eccellente per il corpo e per l’anima.

Photo: Mark Holladay Lee | Testo: Hilary Presley