I Rivoluzionari

Tutto quello che avreste
sempre voluto
sapere sul fondotinta…

Ve lo sveliamo noi! Ogni giorno, internet (ovvero VOI) sottopone a Clinique delle domande relative a prodotti make-up e skincare. Oggi, con l'aiuto di Terry Brown, Director of Education Clinique, ci occupiamo di risolvere una volta per tutte dubbi e domande sul fondotinta. Iniziamo.

D: Il fondotinta fa male alla pelle?
Terry: per stare tranquille, scegliete un fondotinta dermatologicamente testato, non comedogenico e privo di profumo. Meglio ancora se è stato sottoposto a test allergenici, e sì, se ve lo state chiedendo, tutti i prodotti makeup di Clinique soddisfano questi criteri! Un prodotto così non ostruisce i pori, non fa brutte sorprese coi brufoli e non aggrava altre problematiche della pelle. Ricordatevi di scegliere la formula più adatta al vostro tipo di pelle! Ad esempio, la pelle oleosa sarà felicissima di usare un fondotinta privo di oli. Scopri qui come trovare la formula più adatta al tuo tipo di pelle.

D: Come si evita l’effetto maschera?
Terry: per una resa naturale del fondotinta dovete prestare la massima attenzione alla scelta della tonalità e agli strumenti d’applicazione. Vi ricordo che la tonalità più azzeccata è quella che, virtualmente, scompare sulla pelle, non si deve vedere! Fate attenzione a toni e sotto toni della pelle quando la cercate. Vedete qui come fare. Per creare una tela super uniforme e levigata con il vostro fondotinta, scegliete un buff brush o un foundation brush. Imprimete movimenti rapidi, brevi, circolari e ricordatevi di sfumare il fondotinta anche oltre la linea della mascella e di aggiungerne un tocco sulle orecchie.

D: Il fondotinta va indossato su tutto il volto?
Terry: eh, no! Tutta questa storia della corrispondenza cromatica perfetta serve proprio per poterlo applicare solo dove serve - per coprire eventuali imperfezioni, discromie o arrossamenti - e far sì che si misceli alla perfezione col resto della pelle. Non c'è bisogno di coprire una pelle fantastica!
 

D: Il correttore si applica prima O DOPO il fondotinta?
Terry: dipende da cosa vogliamo nascondere. Per coprire le occhiaie o un po' di rossore intorno al naso, si stende bene il fondotinta, quindi si ripassa col correttore dove serve per illuminare. Volete nascondere qualcosa di più complicato, tipo un brufolo? Applicate prima, delicatamente, il correttore per correggere il colore e celare l’imperfezione, quindi stendeteci sopra il fondotinta per perfezionare la base come farebbe un vero esperto.

D: Si può utilizzare il fondotinta in presenza di brufoli o acne?
Terry: certamente, sì! Scegli una formula priva di olio, che non provoca imperfezioni e non dimenticarti mai di lavare bene il viso prima di andare a nanna! Fai attenzione anche ai tuoi pennelli, che siano sempre ben puliti. Oppure prova le formule ad hoc come Antiblemish Solutions Liquid Makeup che curano la pelle mentre le indossi – scegli ingredienti curativi quali l'acido salicilico che aiuta a mantenere puliti i pori.

D: C’è un limite di età per indossare un fondotinta effetto rugiada?
Terry: certo che no! Anzi, i fondotinta con una finitura umida, effetto rugiada, conferiscono alla pelle una sorta di luminosità eterea. C’è un solo aspetto da considerare bene, il “volume di radiosità"" della formula. Troppa lucentezza può accentuare la visibilità delle linee e rughe più profonde
 

D: Dove si deve testare la corrispondenza-colore sul viso?
Terry: principalmente su guance e mascella. Provate la corrispondenza con il tono della pelle di almeno tre tonalità, quando trovate quella ideale, testatela sull’intero volto e sotto diversi tipi di luce (consiglio: uscite all’aperto!). Ricordate, la tonalità di fondotinta perfetta scompare sulla pelle.

D: Si può usare un fondotinta idratante sulla pelle oleosa?
Terry: sì, si può, ma ci tengo a sottolineare che la cosa più importante per le pelli grasse è usare formule prive di olio – la scelta è vastissima. Diventa poi essenziale, per questo tipo di pelle, concentrarsi sulla fase di preparazione coi giusti prodotti skincare. Scoprite qual è la routine in 3-Fasi più indicata per il vostro tipo di pelle, parliamo di un sistema su misura, ideato da un dermatologo. Se la vostra pelle viene equilibrata e il sebo è sotto controllo, potete osare anche dei fondotinta lucenti o effetto rugiada come base.
 

D: Qual è l’accessorio migliore per applicare il fondotinta?
A: per un look naturale, i polpastrelli sono la scelta più indicata. Se desiderate un aspetto più raffinato vi sarà invece molto utile un pennello specifico per fondotinta. Aiuta a creare una tela perfettamente levigata, omogenea, che amplifica la durata del makeup. Il pennello per fondotinta a punta piatta è perfetto per l'applicazione sull’intero volto, mentre quello affusolato è più indicato per lavorare sulle aree più strette del viso, compresi gli angoli del naso, della bocca e l'attaccatura dei capelli. Il buff brush miscela delicatamente il fondotinta sulla pelle. Per stendere bene il prodotto, usate piccoli movimenti circolari.

Testo: Alix Light Perez