Colazione con Jane

Jane Lauder e J.J. Martin,
a caccia di pezzi vintage

Colazione con Jane è la rubrica fissa firmata da Jane Lauder, Clinique Global Brand President, nella quale durante i suoi viaggi intorno al mondo, incontra i più autorevoli influencer per parlare di tendenze, passioni e segreti che li hanno portati al successo. Questa volta, Jane va alla scoperta di tesori vintage in compagnia di J.J. Martin

Ognuno ha la propria ossessione in fatto di moda e stile. Come la nostra Jane Lauder che ama, letteralmente alla follia, i gioielli vintage. Così, in un recente viaggio a Roma, si è ritagliata del tempo libero da trascorrere con la vintage guru J.J. Martin, la cui boutique online, La DoubleJ, è un vero paradiso per tutti gli amanti del genere. E se ancora non foste state tentate dal’indossare capi del passato, resterste per certo affascinate dal mondo di J.J. scoprendo la sua inclinazione a scegliere donne reali come modelle e vestirle con pezzi unici da lei accuratamente selezionati. Unite dall’eccitazione della scoperta, durante il loro incontro Jane e J.J. hanno fatto così un po’ di shopping in Via del Boschetto e hanno discusso di come trovare il giusto equilibrio tra stile vintage e moderno.

Jane Lauder: Io adoro i gioielli vintage, ma non necessariamente la moda vintage. Questo negozio ha davvero dei pezzi fantastici, adatti a me.
JJ Martin:
I gioielli sono il modo più facile per donare un tocco vintage al proprio guardaroba, e vi è sempre una storia incredibile dietro ogni pezzo che vale la pena scoprire.

JL:  Che meraviglia! Questa potrebbe essere una mia seconda carriera tanto sono appassionata. Come riesci a non tenere per te tutti i bellissimi pezzi che metti in vendita su La DoubleJ?
JJ:
In effetti, in passato ho sofferto del “distacco” dai miei migliori pezzi vintage. Quando ho iniziato, ero incredibilmente vorace, poi con il tempo mi sono sentita come sazia dopo aver mangiato troppi dolci, capisci?

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JL: Credo che sia l’ideale: indossare un gioiello per una sera soltanto, e poi andare alla ricerca di qualcosa di nuovo.
JJ: 
Oggi sono molto più democratica di un tempo. Non è davvero possibile che tenga tutto quanto solo per me stessa! Proprio questo rappresenta il cuore e lo spirito di La DoubleJ. Voglio che le persone conoscano l’universo vintage e se ne innamorino, tanto quanto lo amo io. La mentalità fast-fashion è ormai eccessivamente diffusa e deleteria. Credo che abbiamo bisogno di meno cose, di migliore qualità. Quando pensiamo all’enorme quantità di vestiti prodotti ogni anno, destinati a essere prontamente sostituiti, non possiamo non esserne scioccati. Per questo a me interessa educare le persone alla cultura e al valore di pezzi senza tempo, che ci accompagneranno per più e più stagioni, se non per tutta la vita.

JL: Qualche suggerimento per indossare accessori o capi d’abbigliamento vintage? Il rischio di commettere qualche errore è dietro l’angolo.
JJ:
I capi vintage possono essere difficili, qualche volta il risultato è un po’ troppo teatrale, quasi come se si stesse indossando un costume. Non scegliete mai il vintage dalla testa ai piedi. Il modo più facile per rendere moderno un vestito vintage è abbinare un paio di scarpe super attuali. Altrimenti potreste davvero sembrare vestite come le vostre nonne.

JL: Com’è organizzata la tua collezione? Qualche volta a me piacerebbe poter avere esposti tutti i miei pezzi così da goderli appieno, anche con la vista. Per me i gioielli sono come opere d’arte.
JJ:
La mia casa è un vero caos! Ho cassetti interi stipati di pezzi vintage e non ho la minima idea di che cosa contengano. Da un certo punto di vista, la cosa è molto divertente perché ogni volta faccio delle nuove scoperte. E poi lascio che le stesse cose, così come sono arrivate, vadano ad altri.

JL: Da quando lavoro per Clinique cerco più pezzi in argento.
JJ:
L’argento appartiene agli anni 30 e 90, più difficile da trovare!

JL: Perché la maggior parte degli orecchini vintage sono a clip?
JJ:
In passato il foro alle orecchie era considerato volgare. Il nostro sito permette però di far modificare gli orecchini a clip, se lo si desidera. Voglio che le persone comprino i gioielli, li amino e li indossino, e non che li lascino chiusi in un cassetto in attesa di un’occasione speciale.

 

JL: Qualche suggerimento per uno shopping vintage intelligente?
JJ:
Il tutto sta nell’avere la mente aperta e una buona dose di spontaneità. Se pensate “Voglio trovare una giacca Chanel” o comunque qualcosa di molto specifico, probabilmente rimarrete deluse. Ma se siete aperte alle possibilità, scoprirete con facilità delle vere perle nascoste. Oggi, ad esempio: chi mai avrebbe pensato, andando a fare shopping in Via del Boschetto, che avremmo trovato questo incredibile busto della tua nonna, Estée Lauder? È incredibile, non trovi? Sono certa che non fosse sulla tua lista delle cose da acquistare. Questo succede quando lasciamo che sia il caso a guidarci, con stupore sempre nuovo.

Photo: Alberto Zanetti | Location: J.K. Place Roma